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web | 29/11/2005 14.00 Deliziosa maniaNonostante l'interfaccia (che definire spartana è poco) dilaga la del.icio.us mania. I principali blogger americani, i nuovi programmi di navigazione (come Flock), ne fanno ampio uso. Si tratta di un servizio che permette di condividere i propri bookmark con il resto della rete. E' possibile registrarli e conservarli, condividerli e infine eseguire ricerche su tutto l'archivio che si va formando. L'idea è davvero buona, permette di risparmiare tanto tempo e di imboccare strade nuove rispetto a quelle dei comuni motori di ricerca. Provate a fare qualche ricerca e vi renderete conto di come l'analisi personale che ogni singolo utente ha fatto nella scelta dei suoi preferiti genera risultati efficaci e al contempo imprevedibili. Un modello di servizio che sembra seguire in modo assolutamente fedele il decalogo di cui parlavo nel post precedente. Rimaniamo in attesa di vederlo dilagare anche tra i blogger italiani. TT: flock, del.ic.us, blog by: filter | mostra commenti (2) | permalink | | web | 28/11/2005 18.24 Ecco ODEO"Explore the World of Podcasting: Play, Download, and Create MP3s about Interesting Things" ecco un nuovo servizio da tenere sotto osservazione. Qui invece un interesante decalogo (undecalogo in realtà perché ha 11 punti) su come far nascere nuovi servizi su internet. Lo pubblica il fondatore di ODEO ex cofondatore del servizio Blogger. by: filter | lascia un commento | permalink | | politica | 25/11/2005 16.35 Una risata ci salverà Sembra proprio che, in mancanza di altre forze in grado di analizzare e interpretare il presente, i comici restino l'ultima speranza. La schiera dei giullari (e uso il termine con tutta la benevolenza e l'ammirazione possibile) che tentano di "capire" ciò che accade e di informare chi vuole ascoltare è andata via via infoltendosi. Da Luttazzi a Grillo, dai Guzzanti a Rossi si sono inventati di tutto pur di resistere agli inquietanti processi di alterazione del vero in atto nel Paese. Tra una destra impegnata a tutelare i propri interessi privati e una sinistra smarrita e senza pensiero, i comici sembrano essere gli unici ad evere idee da proporre al mondo. Ora Dario Fo si candida a sindaco di Milano. Mi inchino alla forza dell'uomo che dopo una vita intensissima ha ancora la forza di immaginare una simile sfida. Che lo amiate o meno, che la pensiate come lui o meno, questi sono i modelli a cui si dovrebbe far riferimento. Lettera pubblicata sul blog di Beppe Grillo qui.
TT: dario fo, beppe grillo, milano by: filter | mostra commenti (2) | permalink | | comunicazione | 24/11/2005 18.12 Design per l'uragano Il mondo del design USA si mobilita al fine di raccogliere fondi per le vittime dell'uragano Katrina. Il sito The Hurricane Poster Project propone una raccolta di poster creati appositamente e di apprezzabile qualità acquistabili on-line per sostenere l'iniziativa. Nell'immagine un poster di Lanny Sommese
by: filter | lascia un commento | permalink | | libri | 23/11/2005 16.36 Edward Tufte e l'information design Mi perdonino quelli che sanno sempre tutto, ma Tufte lo scopro solo ora. Quest'uomo è un faro dell'info-design e le sue pubblicazioni sembrano davvero estremamente stimolanti. Nel suo sito è raccolta un po' tutta la sua attività con un'interessantissima sezione Ask E.T. letteralmente strapiena di spunti, domande e risposte. Non si tratta di un forum nè di un blog, dispone comunque di un comodo feed. Da visitare assolutamente.
by: filter | lascia un commento | permalink | | blogs | 23/11/2005 11.30 37 signalsPiuttosto interessante questo blog dedicato al design e a molte altre cose attigue alla nostra attività e alla nostra sensibilità. by: filter | lascia un commento | permalink | | cuochi fatui | 22/11/2005 14.53 Cuochi fatui Come annunciato sono arrivate le cartoline delle ricette pazze di Cuochi Fatui. Sul fronte i disegni di alcuni dei migliori illustratori italiani, sul retro la ricetta (una versione molto succinta rispetto a quella presente sul libro per ragioni di spazio).
by: filter | lascia un commento | permalink | | utiliefutili | 18/11/2005 15.37 Vendere fango in una palude La notizia l'avevo già vista sul solito WIRED, ma poi Matteo Bordone ne ha riparlato a Dispenser ieri sera e mi è tornata in mente. Rilancio quindi il suo dubbio: Spray On Mud è il segno della vitalità creativa del genere umano o del livello di rincoglionimento pericolosamente alto a cui la specie è arrivata? Non so decidermi. (ndr. Si tratta di una bottiglia di fango spruzzabile nata principalmente per sporcare i SUV e farli sembrare vissuti, tentando in qualche modo di pulirsi la coscienza infangando la macchina).
by: filter | mostra commenti (6) | permalink | | uh! | 18/11/2005 13.42 Uh!Capitolo VI - Il sesso La maggior parte delle donne pensa che gli uomini abbiano in mente solo il sesso. La maggior parte delle donne ha ragione. Il fatto è che gli uomini proprio non possono fare a meno di pensare al sesso, è una specie di condanna a vita. Tutto comincia nella prima infanzia quando il Secondo Neurone galleggia nella scatola cranica semiassopito. In assenza di un adeguato livello di testosterone fa fatica a focalizzare il suo vero scopo, quindi concentra le sue energie sulla figura femminile più facilmente disponibile: la mamma. I bambini infatti adorano la mamma e per lungo tempo rimangono convinti che non possa esistere al mondo un'altra donna tanto bella, buona, saggia e servizievole. Questa fase dovrebbe avere termine con l’arrivo dell’adolescenza, anche se sempre più spesso assistiamo a quello che in termine tecnico viene definito “grippaggio del Secondo Neurone”. La meccanica del fenomeno è facile da chiarire: il bambino ama la mamma e la mamma ama il bambino. Entrambi hanno quindi la straordinaria possibilità di vivere un amore assoluto e completamente corrisposto (e quando ricapita più?). Rapito da questa condizione di benessere il Secondo Neurone si grippa e si rifiuta di evolversi in un Secondo Neurone adulto. Il bambino in seguito diventa uomo, ma continua ad amare la mamma per tutta la vita, evitando di prendere seriamente in considerazione altre figure femminili e di imparare a stirare le camicie (qualcuno sostiene che siano proprio le camicie la causa di tutto, notando come nelle popolazioni della Polinesia e della Micronesia, in cui la camicia è rimasta sconosciuta per secoli, il fenomeno del “mammismo” abbia un’incidenza percentuale vicina allo zero). Avvertenza per le lettrici: se doveste avere il sospetto di esservi accompagnate con un uomo “grippato” sappiate che non ci sono speranze di guarigione, lasciatelo ora o soffrite per sempre. Con la pubertà scoppia nel corpo dell’uomo una vera tempesta ormonale. Il Secondo Neurone si desta dal suo letargo trasformandosi in un vero vulcano di forze primordiali senza controllo. Ora è finalmente consapevole del suo scopo: “Io vuole doooooooona” urla nella testa di ogni uomo sessualmente maturo e questo grido, nei momenti di massima intensità, sovrasta ogni altra attività cerebrale, annichilisce la logica e ottunde il buon senso. Il Secondo Neurone è stato equipaggiato da Dio con il sofisticatissimo sistema A.M.F.D. (Archivio Modelli Femminili Desiderabili). Si tratta di un database molto vasto contenente una rassegna di immagini, forme e misure delle donne che è saggio e opportuno desiderare. La quantità e la qualità dei dati contenuti nell’A.M.D.F. è davvero impressionante. Per capire cosa intendo può aiutarvi sapere che nel 1953 un certo Hugh M. Hefner, di Chicago, trovò il modo di estrarre i dati del sistema A.M.F.D dal cervello del suo amico Ruben Kazinsky (l’amico subì danni permanenti e in seguito non riuscì a combinare gran che nella vita … insomma, non provate a rifare l’esperimento). Il buon Hefner invece, ispirato dal materiale estratto, fondò Playboy (e l’annesso impero editoriale). Pensate che ancora oggi i paginoni centrali della rivista vengono realizzati utilizzando il materiale estratto da quell’unico A.M.D.F. e pare che ce ne sia a sufficienza per altri 25 anni di pubblicazioni. Ora sapete cosa sogna un uomo quando immagina una donna, e sapete anche perché non incontrate mai in giro una vera coniglietta di Playboy: sono finte, nella realtà non esistono, sono tutte uscite dalla testa del povero Ruben Kazinsky. Così ogni uomo sogna per tutta la vita donne che molto difficilmente potrà avere. Le sogna da ragazzo e le sogna da vecchio, sempre quelle, sempre splendide, giovani e fresche, sì anche quando ha 90 anni continua a sognarle così. Suona un po’ come una condanna, non è vero? Infatti lo è. Ogni uomo è schiavo dei desideri del suo Secondo Neurone e non può fare molto per cambiare le cose. Interiorizzate questo concetto e sarete davvero a buon punto nella comprensione del genere maschile, ma soprattutto, evitate di cadere là dove la maggior parte delle donne cade. E cioè, non confondete mai, mai per nessuna ragione, mai in nessun momento: il sesso con l’amore. Tra le due cose esiste in effetti una relazione, ma non è quella che pensate voi. Lo vedremo meglio tra un paio di capitoli. Capitolo precedente
by: filter | mostra commenti (2) | permalink | | fatti | 18/11/2005 13.55 Quanto vale un euro?In tempi in cui si diffondono libri che discettano in maniera freak di economia, grazie a lui ho scoperto un' interessante definizione di quanto valga un Euro.
Più di quel che credessi... by: pas | lascia un commento | permalink | | fatti | 17/11/2005 15.47 Uomo fiorito sempre piaciuto Ecco, delle volte venire al lavoro di domenica pomeriggio può risultare blandamente urando. Ma poi in piazza trovi il mercato delle pulci, magari incroci anche un soggettino pittoresco e l'umore cambia.
by: melina | mostra commenti (2) | permalink | | web | 17/11/2005 10.36 La rete rimane USACon un accordo dell'ultima ora a Tunisi si è deciso che il controllo di internet rimarrà ancora agli USA. Un nuovo forum internazionale (Internet Governance Forum) avrà comunque una certa capacità di influenza sulle questioni legate alla rete. L'articolo completo su WIRED by: filter | lascia un commento | permalink | | musica | 16/11/2005 14.58 Fatevi la vostra radio Questo post è un rimprovero a eiochemipensavo che ha lasciato che fosse personalitàconfusa a informarmi su questo servizio di yahooo. Ora tutti i miei punti di riferimento sono da rimettere in discussione...
by: filter | mostra commenti (6) | permalink | | fatti | 16/11/2005 11.19 Cartoline di Natale Sono arrivate sul sito Luoghinoncomuni le cartoline di natale in formato elettronico. Si aggiungono alla serie degli aforismi già presente da tempo. Per ora i soggetti natalizi sono pochi, ma nel tempo aumenteranno... abbiate fede. Entro breve arriveranno invece le cartoline elettroniche delle ricette pazze di Cuochi Fatui. Se poi ci fossero là fuori illustratori e pensatori vogliosi di arricchire l'archivio, si facciano vivi.
by: filter | lascia un commento | permalink | | percezione | 15/11/2005 10.14 Fobie Se volete misurare il vostro autocontrollo fate un salto su Worth1000 e affrontate le immagini dell'archivio Irrational Phobias Contest. E' un modo come un'altro per riscoprire la potenza incoercibile delle immagini, si rimane sorpresi da quanto un cumulo di pixel sullo schermo possa infastidire o addirittura terrorizzare. Tremare per credere. Visto su Boing Boing.
by: filter | mostra commenti (1) | permalink | | cucina | 15/11/2005 Ci vogliono tutti ciccia e brufoli Prima ci si mettono i clienti (amatissimi, per carità) che ci hanno riempito di cioccolata di ogni tipo negli ultimi 2 mesi. Ora che abbiamo faticosamente consumato il mezzo metro cubo di cioccolato fondente del cliente n. 1 e stiamo avendo ragione di uno scatolone di cioccolato assortito del cliente n. 2 ecco che qui di sotto, in piazza, organizzano il Cioccoshow. Non è giusto, non si riesce a fare uno straccio di dieta in questo ufficio...
by: filter | mostra commenti (1) | permalink | | web | 14/11/2005 Podcast di Radio Feltrinelli I contenuti sembrano molto interessanti (Sgrena, Benni, Flores...) e in effetti questo podcast sta scalando la classifica iTunes molto rapidamente. Qui trovate la home e qui l'accesso diretto via iTunes.
by: filter | lascia un commento | permalink | | libri | 11/11/2005 Questa storia...1. Oggi esce il nuovo libro di Baricco, "Questa storia".
2. Baricco scrive spesso per Repubblica. 3. Repubblica ricambia dedicandogli una pagina intera nella sezione cultura, e affidando la recensione a uno dei collaboratori più conosciuti e apprezzati: Michele Serra. 4. Solo che a Michele Serra Baricco non piace. 5. Evidentemente però a Michele Serra è stato sconsigliato vivamente di stroncare il suddetto libro di Baricco.
Queste sono le premesse. Se prendete Repubblica di oggi e andate a pagina 59 potrete leggere il risultato: un'articolessa lunghissima in cui Serra distrugge Baricco parlandone bene. Mesi fa la stessa cosa l'aveva fatta Scalfari in persona parlando di "Omero, Iliade".
Non sarebbe più onesto evitare questi tripli tuffi carpiati con rientro a destra e mettere un disclaimer agli articoli futuri di Baricco tipo:
"Quest'uomo non ci piace, nè a livello artistico nè a livello umano. Se l'ospitiamo in prima pagina è solo perchè a voi beduini invece sì. Leggetelo pure e spargete la voce come fate sempre. Noi venderemo più copie, voi leggerete il vostro idolo. Alla fine saremo tutti più contenti. Ma non chiedeteci di parlarne bene, per favore." by: pas | mostra commenti (1) | permalink | | teatro | 11/11/2005 Sotto l'elefanteIn bocca al lupo a Jacopo Fo per le due serate in programma al teatro delle celebrazioni. Porta in scena al Teatro delle Celebrazioni un monologo nuovo dal titolo "Quando fai sesso con gli elefanti non stare mai sotto". Sono certo che andrà benissimo... by: filter | lascia un commento | permalink | | fatti | 11/11/2005 Affari interni 2Il trovarobe funziona quasi al 100%, come sapete ci serviamo di programmatori psicopatici e quindi pretendere che le cose funzionino in modo sensato sarebbe assurdo. Credo sia una risorsa molto utile per tutti e da non sottovalutare, quindi date il vostro contributo al suo arricchimento. Se sentite l'esigenza di nuove categorie e sottocategorie fatemi sapere. by: filter | lascia un commento | permalink | | musica | 11/11/2005 Applausi alla memoriaCarlo Moretti su Repubblica (cartacea) di oggi:
"A 64 (anni) ha il carisma del mito ma mantiene l'energia di un ragazzo, ancora capace di trascinare nel suo mondo anche gli spettatori più giovani
Ecco, non è andata proprio così.
Il Palamalaguti era tristemente semivuoto, sulle gradinate i posti numerati, in platea posti in piedi e più economici, l'ala "giovane" del pubblico. Da lì non ho visto, nè sentito, persone trascinate nel mondo di Bob Dylan. E' che non era affatto il mondo che avevamo previsto. Colpa nostra, diranno i dylaniani duri e puri, noi che di Bob Dylan abbiamo o raccolte o bootleg, noi che gli ultimi album non li abbiamo sentiti mai e che siamo andati a rendere omaggio all'uomo e alla carriera, alla storia e all'icona. Ma la scaletta ci ha spiazzati tutti: la speranza era di conoscere almeno un pezzo su tre, invece sotto al palco girava sempre la stessa domanda: "La conosci, questa?". La risposta, almeno fino ai bis, sempre la stessa.
E' vero, la band era eccezionale, la scenografia scarna ma efficace, suggestiva quasi. E' vero anche che non è mancato il calore del pubblico, gli applausi dopo ogni pezzo e qualche urletto qua e là. Ma erano applausi alla memoria.
Magari è stato un concerto magnifico, per i conoscitori e gli intenditori, non lo so. A me ha dato la stessa impressione che può dare vedere un film che sai essere splendido, ma in una lingua che non conosci. by: pas | mostra commenti (1) | permalink | | web | 07/11/2005 Flippatevi di cartoniE visto che siamo in tema (vedi post precedente) ecco un progetto on-line per creare cartoni animati minimalisti, come quelli che si facevano sugli angoli di libri e quaderni quando le lezioni erano pallosissime (io almeno ne ho fatti tanti). Flipbook è stato creato da Juan Ospina di Fabrica. Se amate i cartoni è una tentazione irresistibile. by: filter | lascia un commento | permalink | | blogs | 07/11/2005 E' tornata F A B R I C AAnche questa volta non sono sulla notizia. In ogni caso me ne sono accorto solo ora e lo segnalo, è tornato, attivo come non mai, il blog di Fabrica. Da seguire per chi pasticcia nel nostro ramo. by: filter | lascia un commento | permalink | |
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