libri | 30/05/2007 14.59 Fatevi una libreria su aNobiiIeri son capitato su aNobii, un servizio che ti permette di costruirti una libreria virtuale in cui ficcare tutti i libri che hai letto, quelli che vorrai leggere e poi farci attorno le solite cose del web 2.0 [ovvero vedere chi altro ha letto quel libro, che ne pensa, scoprire libri simili, parlarne e finalmente fare sesso con le persone che hai conosciuto (che come diceva il buon Freud è il fine ultimo della vita e pure del web 2.0)]. Insomma sto servizio mi piaceva e ne ho parlato con uno che eran due settimane che ci pensava, ma non si decideva a iscriversi. Poi è finita che ci siamo iscritti tutti e due. Quello che trovo molto interessante è il processo di auto analisi attraverso il quale sei costretto a passare nel momento in cui ti metti piano piano a caricare tutti i libri della tua vita. E' un occasione per guardarti dal difuori, un riassunto di tutto quel che sei, un vero e proprio viaggio dentro te stesso. Che se poi trovi che sei pieno di ingorghi, di sensi unici e di strade chiuse, puoi anche chiudere la finestra del browser e lasciar stare tutto... TT: libri, social networking, autoanalisi by: filter | mostra commenti (2) | permalink | | nonprofit | 30/05/2007 14.29 Povero Tarzan Il claim recita "Ogni minuto scompaiono 15 km quadrati di foresta equatoriale". La stessa agenzia è coinvolta nell'operazione realizzata da WWF in collaborazione con Google che ha reso possibile visitare attraverso Google Earth uno scenario che resentava il pianeta completamente ricoperto di acqua a causa degli effetti del riscaldamento globale. Vista in un sacco di posti. Agenzia Uncle, Danimarca.
TT: wwf, tarzan, disboscamento by: filter | lascia un commento | permalink | | la piazza | 30/05/2007 14.18 Stupri, motori e interviste Allora, procediamo con ordine. Qui sopra il sit-in di ieri contro gli stupri (perché sono tutti in piedi?).
 Questa mattina servizio fotografico per la nuova brochure Lamborghini. Il modello pare si chiami "Superleggera", ma me lo ha detto lo stagista/reporter che ho inviato a fare le foto (quindi non saprei...).
Contemporaneamente (tipo circo americano a 3 piste) intervista al noto personaggio (quello più a destra), che però, non so come dirlo, non sappiamo chi è, se qualcuno lo riconosce...
TT: piazza santo stefano, bologna by: filter | mostra commenti (4) | permalink | | web | 28/05/2007 16.55 Pubblicità oltre confine Interessante la pubblicità di iPod che ho incontrato poco fa sul sito di wired (in questa pagina) (se non la vedete fate più volte refresh fino a che non arriva) (se poi non arriva vuol dire che Steve aveva finito i soldi). Il filmato tracima gioiosamente dal suo spazio predefinito con un effetto molto funzionale al messaggio. Semplice e efficace.
TT: wired, itunes, ipod, web, pubblicità by: filter | lascia un commento | permalink | | pubblicità | 28/05/2007 15.10 Campo scuola per piccoli alpinisti
 Questi indiani mi danno delle grandi soddisfazioni.
TT: pubblicità, india, alpinismo by: filter | lascia un commento | permalink | | nonprofit | 25/05/2007 10.50 Shade vertising Agenzia: DraftFCB, Toronto (Canada).
TT: wwf, ombra, affissioni by: filter | lascia un commento | permalink | | la piazza | 25/05/2007 9.39 Ciak, si gira... Questa mattina in piazza si gira un film. Insomma, non proprio, il nostro inviato ha scoperto che stanno producendo una videocartolina sulla piazza, quindi... bha, ok, mi rendo conto che la notizia non è proprio eccitante, ma il nostro dovere lo abbiamo fatto.
TT: piazza santo stefano, bologna, cinema by: filter | lascia un commento | permalink | | nonprofit | 24/05/2007 7.01 Wipe yourself out Campagna rumena contro l'uso delle droghe pesanti. Via houtlust
TT: droga, campagne sociali, cocaina, romania by: filter | lascia un commento | permalink | | design | 24/05/2007 7.00 Visto che si parlava di ombrelli Se ne parlava qui, lo trovate in questo sito very cool. E naturalmente l'ho visto da tina.
TT: ombrello, design by: filter | lascia un commento | permalink | | musica | 23/05/2007 9.34 "Mille note" per non dimenticare Oggi a Palermo si ricordano Falcone e Borsellino e il nostro (vabbè ex nostro) pas è l'uomo dietro l'organizzazione del grande concerto "Mille note contro la mafia" che si terrà questa sera alle 21:00 in piazza Politeama. Suoneranno Zero Assoluto, Carmen Consoli e i Lautari, Frankie HI NRG e Daniele Silvestri. L'iniziativa è promossa dal Ministero della Pubblica Istruzione e dalla Fondazione Falcone. In bocca al lupo...
Gli uomini passano, le idee restano. Restano le loro tensioni morali e continueranno a camminare sulle gambe di altri uomini. Giovanni Falcone
TT: palermo, Falcone, Borsellino by: filter | mostra commenti (5) | permalink | | utiliefutili | 22/05/2007 15.09 Space invaders Nostalgia eh?
TT: gadgets, giochi by: filter | lascia un commento | permalink | | design | 22/05/2007 14.58 I pittogrammi di Pechino 08 Non che siano nuovi, ma mi erano sfuggiti fino a ora, li appunto qui.
TT: olimpiadi, pechino, pittogrammi by: filter | lascia un commento | permalink | | tendenze | 22/05/2007 14.40 Sei ciò che mangi L'etichetta nutrizionale stampata direttamente sui biscotti di Andrew Andrew non lasciano molto spazio a una sana, ingorda inconsapevolezza. No so perché, ma vedendo questa provocazione mi è venuto in mente che si potrebbe scrivere direttamente sulle sigarette la frase "ti sto uccidendo"... Via bb-blog
TT: andrew andrew, biscotti by: filter | lascia un commento | permalink | | cuochi fatui | 22/05/2007 14.07 Ci voleva Slow Food Sul numero di maggio della rivista Slow Food appare a pagina 29 una simpatica recensione di Cuochi Fatui di Simona Luparia. La ringraziamo per la benevolenza e avvertiamo gli interessati che uno dei modi per avere una copia di questo libro è di scovare la location di uno dei prossimi recital di Giacomino. In queste occasioni, infatti, qualche copia salta sempre fuori...
TT: cuochi fatui, slow food, ricette by: filter | lascia un commento | permalink | | la piazza | 21/05/2007 9.30 Oggi blindatiAiuto, la piazza è blindata. Ci sono poliziotti appostati in tutte le vie di accesso, interpellati non danno spiegazioni. Non so se mi ero ricordato di dirvi che recentemente si è trasferito qui anche Cofferati, quindi ora teniamo sotto controllo una buona parte degli uomini chiave del paese. Se scopro che succede vi informo... 10:51
 I Vigili del Fuoco precari della città si spogliano in mutande per sottolineare le condizioni disperate del servizio. Mancano i fondi per mantenere l'organico necessario alla normale attività di routine (40% di uomini in meno). I turni sono coperti con personale precario che tale rimane a tempo indeterminato senza che si vedano all'orizzonte possibilità di soluzione. Vorrei sottolineare che questa città deve molto ai Vigili del Fuoco e nei miei anni di volontariato mi sono trovato spesso a lavorare con loro. Nella quasi totalità dei casi si tratta di gente capace che fa un lavoro pesante e pericoloso senza risparmiarsi minimamente e per uno stipendio piuttosto basso. Poi, finito il servizio, te li ritrovi ancora impegnati nelle associazioni di volontariato e in attività di varia solidarietà umana. Quindi consideratemi virtualmente in mutande con loro. TT: bologna, piazza santo stefano, vigili del fuoco, manifestazione by: filter | mostra commenti (3) | permalink | | la piazza | 18/05/2007 17.37 Siamo sempre sulla notizia (ma quale?) Qui in piazza si assembrano mamme e bambini sotto gli occhi di un annoiato drappello di poliziotti strategicamente appostati accanto al bar. Pare si tratti di una cosa tipo "mamme contro Prodi". La colonna sonora diffusa dagli altoparlanti ad imbuto di un furgoncino è quanto di più sconcertante. Negli ultimi 10 minuti hanno mandato nell'ordine: Bandiera Rossa, Occhi di Ragazza e una nenia dal sapore afro new ethnic di cui non conosco il titolo. Restate sintonizzati per l'elettrizzante blogcronaca diretta dell'evento.
17:48 Un gruppo di ciclisti (diciamo 12) arriva in piazza e tutti urlano "Vogliamo il tempo pieno!". Ci sono un sacco di bambini e un gruppetto di bimbe che fanno una sorta di saggetto di danza moderna con il papà che fa le riprese da far vedere ai parenti.
17:55 Allora, pare che Prodi abbia promesso (non so bene a chi, come e perché) di impegnarsi a finanziare le attività di tempo pieno nelle scuole. Poi forse c'aveva da fare e si è dimenticato... Insomma, qui sotto son molto, molto amareggiati di sta cosa e fanno questa manifestazioncina che pare un po' la festa della scuola di mio figlio. Beh, io la notizia l'ho data no? Adesso vado a casa, che poi ne riparliamo lunedì.
TT: manifestazione, piazza santo stefano, bologna by: filter | lascia un commento | permalink | | comunicazione | 18/05/2007 9.40 Usate bene Power Point La cosa non è proprio nuova, ma la notizia c'è. Chi si occupa di comunicazione e di trasmissione delle informazioni sa da tempo che gli strumenti di presentazione largamente diffusi oggi sono quasi sempre utilizzati nel peggiore dei modi possibili. Il nostro amico Tufte lo va dicendo da anni, ma oggi la cosa è confermata da una seria (speriamo) ricerca scentifica. Alcuni ricercatori dell'università di Sidney (nella foto il Dr. Peter Costello) hanno provato che la mente umana ha difficoltà ad interpretare e memorizzare le informazioni se queste vengono presentate contemporaneamente nella forma scritta e parlata. Il problema sembrerebbe avere a che fare con la gestione della memoria a breve termine. Quindi proporre infinite schermate di testo diviso per punti e leggere ciò che già appare sullo schermo ad alta voce è il miglior modo per creare difficoltà al proprio pubblico. Molto meglio presentare visivamente immagini, grafici, disegni tecnici e commentarli con l'utilizzo della voce. La ricerca ha messo in luce anche un'altro aspetto molto interessante per tutti coloro che si occupano di didattica (ma utile anche in ambiente business). Proporre agli studenti un problema da risolvere invitandoli a trovare la soluzione da soli è meno efficace, sotto il profilo dell'apprendimento, che proporre lo stesso problema e la soluzione allo stesso tempo. Se problema e soluzione sono già sul piatto, la mente si libera dallo stress e si concentra sulla comprensione dei vari elementi e passaggi logici. Questo favorisce la memorizzazione e il successivo riutilizzo, anche creativo, di quanto appreso. Via Sidney Morning Herald
TT: Power Point, Keynote, presentazioni, didattica by: filter | mostra commenti (1) | permalink | | utiliefutili | 15/05/2007 15.39 Ombrello sensitivo L'esistenza della rete può modificare gli oggetti attorno a noi rendendoli consapevoli e servizievoli, in definitiva, aumentandone il contenuto di servizio. Questo ombrello della americana Ambient Devices entrerà a breve in commercio. La parte terminale del manico si illumina se nella vostra zona è prevista pioggia, ricordandovi quindi di portare l'ombrello con voi. Per le sue "previsioni" l'oggetto accede via radio ai dati di accuweather.com. Tra le proposte della stessa azienda ci sono altri oggetti con sensibilità ambientale, ad esempio entro breve verrà messo in vendita un simpatico barometro del traffico, in grado di segnalare le condizioni delle strade di maggior interesse dell'utente in modo immediato e leggibile. C'è poi il simpatico Ambient Orb che cambiando colore segnala lo stato di criticità di un qualsiasi dato che si voglia monitorare: l'oroscopo, il traffico, il mercato azionario, l'inquinamento dell'aria, ecc.
TT: meteo, gadgets, ambientdevices by: filter | mostra commenti (7) | permalink | | nonprofit | 14/05/2007 7.00 Wet your finger and rub Picchia forte l'AMAM in questa campagna contro il fenomeno della mutilazione sessuale femminile. Un problema ancora troppo sommerso e sconosciuto, ma sorprendentemente diffuso anche tra gli immigrati (soprattutto di origine africana) presenti nei paesi "occidentali". Il supporto è una cartolina che viene diffusa nelle modalità più svariate. Inumidendo il dito e sfregando la zona bianca appare la parola "nada" (niente) per evidenziare uno dei danni permanenti prodotti da queste pratiche: la completa insensibilità dei genitali. Per una volta ci sono notizie sui risultati dell'iniziativa, che sembra abbia prodotto molti contatti e donazioni.

 Via houtlust.
TT: amam, mutilazione sessuale, donne, campagne sociali by: filter | lascia un commento | permalink | | design | 12/05/2007 8.00 Design per il resto del mondo Al Cooper-Hewitt, National Design Museum di New York è in corso Design for the Other 90% una bellissima esplorazione di ciò che produce il design delle economie povere del pianeta. Mentre l'occidente crepuscolare si trastulla con l'iPhone ci sono progettisti che cercano di risolvere i problemi che affliggono la grande maggioranza della popolazione del pianeta: ripararsi dalle intemperie, trovare acqua, procurarsi energia, curarsi dalle malattie, ottenere informazioni ed educazione. Qui sopra vedete il geniale Q Drum che permette di trasportare 75 litri di acqua per lunghe distanze, risolvendo (in qualche modo) un problema che affligge milioni di persone che vivono a considerevole distanza da sorgenti di acqua potabile. E' solo una delle tantissime soluzioni basate su nuove e vecchie tecnologie che sono visibili sul sito e in esposizione nelle sale del museo. Via fabrica.
TT: design, povertà, terzo mondo by: filter | mostra commenti (2) | permalink | | pubblicità | 12/05/2007 7.48 Drop excess baggage
 Interessante approccio al problema dei chili in eccesso in questa campagna della VLCC, il più grande gruppo indiano attivo nel settore wellness. Via coolzOr.
TT: dimagrimento, vlcc by: filter | lascia un commento | permalink | | utiliefutili | 11/05/2007 12.27 Ancora follie USB Ogni tanto è necessario fare il punto sulle follie USB, ecco qui una bella serie "appena sfornata".
TT: usb, gadgets, regali, cose inutili by: filter | lascia un commento | permalink | | pubblicità | 11/05/2007 12.11 Guarda lo spot e bevi gratis
La giapponese Apex Corp metterà in funzione nel mese di giugno delle macchine distributrici di bevande nelle quali è possibile scegliere se pagare il prodotto o se averlo gratis dopo aver visto uno spot pubblicitario di 30 secondi. La compagnia offrirà agli inserzionisti la possibilità di profilare il target attraverso il l'ubicazione delle macchine. Il costo medio della consumazione è di circa 50 centesimi di euro, ma non si sa quanto gli inserzionisti pagheranno i passaggi degli spot. Via japan probe.
TT: Apex Corp, distributori automatici, giappone by: filter | lascia un commento | permalink | | virali | 10/05/2007 14.49 Le tasche grosse di Nokia Senza che stia a dirvi troppo, andate e godetivi questo lancio del nuovo telefono Nokia N95. Non perdetelo... Via Phonkmeister e fmf
TT: nokia, virale, Great Pockets by: filter | lascia un commento | permalink | | guerrilla | 10/05/2007 13.57 Il punto di vista di Pattex Bella questa iniziativa della DDB Düsseldorf per Pattex. Il vaso rotto risulta pefettamente ricomposto se osservato dal punto in cui è installata la piastra pubblicitaria dello sponsor. Semplice, efficace, ben focalizzata sul prodotto. Via ADG.
TT: pattex, campagne ambentali, guerrilla by: filter | lascia un commento | permalink | | fotografia | 08/05/2007 17.52 Gli stimoli di File Se siete alla ricerca di stimoli e di piccole scosse che attivino il pensiero laterale vi consiglio una visitina a File il web magazine che raccoglie collezioni di immagini "inaspettate". Non tutto il materiale archiviato riesce a sorprendere, ma ci sono cose interessanti e si salta piacevolmente di palo in frasca. Via
TT: file, fotografia, by: filter | lascia un commento | permalink | | tendenze | 03/05/2007 14.20 E i cocci sono suoi... Avvertenza: questo post parte dai commenti fatti al post precedente.
La frase di Nicola ha colpito anche me, anche se il baratto implica una simmetria che non è sempre riscontrabile nei processi che avvengono in rete. Potremmo forse correggere la frase in "l'informazione è libera e il contenitore è oggetto di compravendita". Ma nemmeno in questo modo si riesce a descrivere il modello in questione. Nel caso dei DVD-HD si "cracca" il contenitore per fare ciò che si vuole del contenuto (mi sbaglio?). Tutto "libero" quindi, via ogni barriera?
Certo, è possibile. ma il modello sta veramente in piedi se lo pensiamo esteso a tutto quanto? Con Pas ne abbiamo già parlato tante volte. esisterebbe il fenomeno wu ming se tutti i libri fossero diffusi con la stessa meccanica? C'è un romanzo di Peter Hamilton (Misspent Youth) che descrive (un prossimo futuro in cui sono cadute tutte le barriere sulla proprietà intellettuale. Il modello è solo tratteggiato (il libro parla d'altro in realtà) ma anche così pone una bella serie di interrogativi.
Il fatto è che siamo all'inizio di un processo di trasformazione piuttosto profondo e credo che siano importanti tutti i tentativi di comprenderne le sfumature. A me preoccupano alcuni presupposti che stanno diventando parti delle fondamenta di questo processo e che non sono sicuro siano"buoni" e "veri" (che volete fare, amo dubitare). La rete è democratica (ma siamo sicuri?). Oppure. Abbattiamo certe regole solo perché abbiamo uno strumento che permette di farlo?
Attenzione a quello che succede come conseguenza, avete notato come la pubblicità si sta fondendo con i conteuti? E' la reazione naturale al cambiamento di scenario. Quanto sta crescendo il product placement e come sta diventando sofisticato? Quante sceneggiature vengono piegate alle necessità pubblicitarie dei nuovi finanziatori (lo scenario di Hamilton anticipa un po' questo). Se togliamo certe regole e certe strutture, il sistema si riorganizza per ricreare l'equilibrio necessario. Bisogna però cercare di capire se questa riorganizzazione genera un miglioramento o un peggioramento della situazione. Senza opportuna vigilanza potremmo ritrovarci ad avere solo prodotti di intrattenimento completamente costruiti attorno a uno o più obiettivi pubblicitari (in realtà gran parte dei prodotti di Hollywood sono già così).
Il pubblico sarà così attento da "finanziare" produzioni indipendenti che portino avanti idee e qualità (il caso PBS fa ben sperare). Si può pensare a un sistema economico funzionale bastato, che sò, sul contributo volontario come nello shareware? Magari sì, ma nel frattempo si deve cercare di non finire meno liberi di prima perché il sistema dei grandi centri di potere può facilmente girare la deregulation a proprio favore.
Insomma, direi, viva i dubbi, non è tutto oro quel che luccica (e i cocci sono suoi - vero pas?).
TT: social web, copyright, scenari futuri, dubbi, deregulation by: filter | mostra commenti (1) | permalink | | tendenze | 02/05/2007 13.26 09 F9 11 02 9D 74 E3 5B D8 41 56 C5 63 56 88 C0 La storia di questo numero probabilmente la conoscete già (visto che è ovunque), ma faccio un breve riassunto per i disattenti. Qualcuno pubblica su digg questa simpatica stringa che serve a decriptare i DVD-HD (e quindi a duplicarli, diffonderli ecc.). L'industria holliwoodiana contrattacca e costringe digg a cancellare le pagine con il codice. A questo punto un certo numero di utenti reagiscono ripubblicando il codice in altri spazi. Digg li censura. Parte la rivolta, migliaia di utenti cominciano a pubblicare il codice a ripetizione. Digg si arrende e decide di non censurare più nessuno. Ora io mi chiedo: a cosa abbiamo assistito? E non è una domanda retorica, è che proprio non lo so. La forza della "massa" che sostiene un'azione illecita (o quanto meno di dubbia leggittimità) è sufficiente a renderla accettabile? Se migliaia di utenti chiedessero la libera diffusione di foto pornografiche di bambini e bambine sarebbe giusto diffonderle? Ok, non è proprio la stessa cosa, ma dove mettiamo il confine? Insomma, son confuso... Ispirato da Gaspar
TT: digg, social web, battaglie, giustizia by: filter | mostra commenti (10) | permalink | |
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