musica | 23/05/2007 9.34 "Mille note" per non dimenticare Oggi a Palermo si ricordano Falcone e Borsellino e il nostro (vabbè ex nostro) pas è l'uomo dietro l'organizzazione del grande concerto "Mille note contro la mafia" che si terrà questa sera alle 21:00 in piazza Politeama. Suoneranno Zero Assoluto, Carmen Consoli e i Lautari, Frankie HI NRG e Daniele Silvestri. L'iniziativa è promossa dal Ministero della Pubblica Istruzione e dalla Fondazione Falcone. In bocca al lupo...
Gli uomini passano, le idee restano. Restano le loro tensioni morali e continueranno a camminare sulle gambe di altri uomini. Giovanni Falcone
TT: palermo, Falcone, Borsellino by: filter | mostra commenti (5) | permalink | | musica | 11/04/2007 17.17 Do you have time for beauty? Che succede se prendi uno dei più grandi violinisti del mondo e lo metti a suonare il suo Stradivari in un angolo della metropolitana? The Washington Post tenta l'esperimento con un risultato davvero demoralizzante: nessuno si ferma, nessulo lo ascolta, nessuno coglie l'anormalità di ciò che accade, nessuno ha tempo per la bellezza che gli viene offerta. Alla domanda che da vita all'esperimento "In a banal setting at an inconvenient time, would beauty transcend?" si deve quindi rispondere un secco no (forse senza nemmeno sorprendersi troppo). Gli unici che sembrano accorgersi di qualcosa sono i bambini, tutti infatti tentano di fermarsi ad ascoltare per poi essere trascinati via dagli adulti frettolosi. Pensiamoci su... Via Signal vs Noise
TT: Joshua Bell, washington post, musica di strada by: filter | mostra commenti (6) | permalink | | musica | 07/12/2006 7.00 I numeri di Rice Non posto spesso di musica, non è il mio settore, ma questo disco di Damien Rice l'ho aspettato con le dita incrociate. Poi finalmente è arrivato, con quel numerino 9 così promettente sulla copertina, credo di averlo comprato 12 secondo dopo la pubblicazione su iTunes. L'ho sentito parecchie volte per non affrettare il giudizio, alla fine però, devo capitolare: è debole. Sapevo che dopo un disco come O sarebbe stato difficile soddisfare le aspettative del pubblico. Come dice il poeta "il secondo album è sempre il più difficile nella vita di un artista" e mi sa che sta volta il poeta ha ragione. Ok, niente paura, sarà per il prossimo... speriamo.
TT: damien rice, 9, musica by: filter | lascia un commento | permalink | | musica | 08/02/2006 14.33 Anti iTunes o calimero? Dovrebbe essere uscito dall'uovo Songbird il programma oper source che si propone in alternativa ad iTunes e Windiws Media Player come piattaforma di ascolto di musica digitale. Su boing boing se ne parla in modo abbastanza approfondito, io non sono riuscito ad accedere al sito che al momento sembra fuori servizio. Vedremo...
TT: Songbird, iTunes by: filter | lascia un commento | permalink | | musica | 16/11/2005 14.58 Fatevi la vostra radio Questo post è un rimprovero a eiochemipensavo che ha lasciato che fosse personalitàconfusa a informarmi su questo servizio di yahooo. Ora tutti i miei punti di riferimento sono da rimettere in discussione...
by: filter | mostra commenti (6) | permalink | | musica | 11/11/2005 Applausi alla memoriaCarlo Moretti su Repubblica (cartacea) di oggi:
"A 64 (anni) ha il carisma del mito ma mantiene l'energia di un ragazzo, ancora capace di trascinare nel suo mondo anche gli spettatori più giovani
Ecco, non è andata proprio così.
Il Palamalaguti era tristemente semivuoto, sulle gradinate i posti numerati, in platea posti in piedi e più economici, l'ala "giovane" del pubblico. Da lì non ho visto, nè sentito, persone trascinate nel mondo di Bob Dylan. E' che non era affatto il mondo che avevamo previsto. Colpa nostra, diranno i dylaniani duri e puri, noi che di Bob Dylan abbiamo o raccolte o bootleg, noi che gli ultimi album non li abbiamo sentiti mai e che siamo andati a rendere omaggio all'uomo e alla carriera, alla storia e all'icona. Ma la scaletta ci ha spiazzati tutti: la speranza era di conoscere almeno un pezzo su tre, invece sotto al palco girava sempre la stessa domanda: "La conosci, questa?". La risposta, almeno fino ai bis, sempre la stessa.
E' vero, la band era eccezionale, la scenografia scarna ma efficace, suggestiva quasi. E' vero anche che non è mancato il calore del pubblico, gli applausi dopo ogni pezzo e qualche urletto qua e là. Ma erano applausi alla memoria.
Magari è stato un concerto magnifico, per i conoscitori e gli intenditori, non lo so. A me ha dato la stessa impressione che può dare vedere un film che sai essere splendido, ma in una lingua che non conosci. by: pas | mostra commenti (1) | permalink | | musica | 28/10/2005 Chaos and creation...Ok, non sono sulla notizia. Ma gli album vanno recensiti dopo averli sentiti per un po'. Recensione: il solito Paul McCartney (per fortuna). by: filter | lascia un commento | permalink | | musica | 14/09/2005 11.54 Una modesta proposta(questa lettera è stata mandata a repubblica, campovbolo.org e al team di organizzatori dell'evento)
Tornare a decollare dal Campovolo è possibile.
Riassumendo: un evento che si voleva epocale è stato rovinato da problemi all’impianto tecnico. La colpa non è di Ligabue, su questo siamo d’accordo, ma paga pegno per chi ha sbagliato (d’altronde nel Guinnes c’è finito lui e non lo staff).
Bene, anzi male, ma questo è quanto. Nonostante le dichiarazioni del Codacons ( sarebbe giusto rimborsare il biglietto), credo che la proposta sia impraticabile per molti motivi, non ultimo il fatto che magari molti il biglietto l’han buttato (non credo sia semplice nemmeno trovare altri 5 milioni di Euro). Anche quella del dvd gratuito a fronte del biglietto mi sembra un’idea irreale.
Le scuse non sono bastate, questo è evidente: erano talmente alte le aspettative che la caduta è stata più dolorosa del previsto.
Come ha intuito Gino Castaldo su Repubblica, le lamentele accessorie (sui bagni, le vie di fuga, le code in strada e l’apertura dei cancelli anche a chi era sprovvisto del biglietto) sono solo un portato dell’andamento della serata. Se l’evento fosse riuscito, non ce ne saremmo neanche accorti.
Dato che percorrendo questa strada non si va da nessuna parte, ma si accumula solo livore, ho una modesta proposta da fare per risarcire simbolicamente noi e fare in modo che anche Luciano Ligabue riguadagni la stima persa.
La proposta è duplice, la scelta naturalmente spetta alla produzione:
1. l’organizzazzione denunci per danni morali e materiali il fornitore dell’impianto, o la ditta che lo ha progettato. Col ricavato (anche se non siamo in America dovrebbe essere una cifra notevole) si possono finanziare quelle associazioni che erano presenti con degli stand a Reggio Emilia (Emergency e Amref).
2. se questo non fosse possibile o praticabile, devolvere il ricavato netto della vendita del dvd alle stesse.
Credo che una presa di posizione del genere metterebbe a tacere l’amarezza dei presenti. Non ultimo è un modo onorevole per uscire dall’impasse per Luciano Ligabue, far parlare ancora di sé positivamente in vista dell’imminente uscita del nuovo album e della prossima uscita del dvd. Nello stesso tempo si aiutano associazioni meritevoli.
Ci aspettiamo una scelta coraggiosa.
by: pas | lascia un commento | permalink | | musica | 13/09/2005 16.02 Schianto al CampovoloMentre ci rallegriamo per il comunque inusuale ritrovamento della refurtiva sottratta a casa Ligabue, segnaliamo che qualcuno ha aperto un sito di protesta sull'andamento del concerto del 10 settembre, quello di cui ho parlato qui. Il sito è www.campovolo.org. Caldamente consigliata la visione dei filmati! La rete, ancora una volta, si dimostra più veloce e sincera delle varie markette viste sui tg negli ultimi giorni... by: pas | lascia un commento | permalink | | musica | 11/09/2005 15.21 Volevo essere gli U2
Campovolo, Reggio Emilia, 10 settembre 2005. 200.000 mila persone, recordo del mondo di presenze, "un concerto che vale una carriera" , dice Gino Castaldo su Repubblica. In realtà, la cosa più vera sul concerto di ieri ce la dice quest'agenzia di ieri sera: migliaia di persone hanno passato la prima metà del concerto a fischiare e urlare contro gli organizzatori, i fonici, lo stesso Ligabue. I cori più soft erando del tenore di "Buffoni!", "Ladri!", i più hard potete immmaginarli, il più divertente quando migliaia di voci hanno intonato, per intero "Albachiara" di Vasco Rossi, il grande rivale.
Quello che è vero è che l'impianto era pessimo, il suono arrivava poco e male, le immagini sui maxischermi erano o in ritardo di 3 secondi o in anticipo di 2. Più di metà del pubblico non ha partecipato all'evento direttamente: ha gurdato una tv in differta rispetto ad un suono mediocre. Anche lo show, a volerva dire tutta, è stato esattamente come tutti si aspettavano: il solito concerto di Ligabue, le stesse scenette dal 1995 (Mario e la scopa-chitarra), le stesse parole per presentare le canzoni. Niente di nuovo sopra o sotto il palco.
Gli eventi si preparano con cura, soprattutto se a rispondere sono 200.000 mila persone.
Comunque Ligabue dal vivo pensavo meglio, molto meglio.
P.s: Anche i più polemici, quando Ligabue si è avvicinato hanno inizato a strapparsi i capelli, quasi. Gli stessi che trenta secondi prima urlavano "Buffone!". Il Pubblico, qualsiasi Pubblico, è una capra. Punto.
P.p.s: Nessuna soddisfazione, nessuna, nel leggere questa notizia. Però un sorrisetto, piccolo piccolo...
by: pas | mostra commenti (1) | permalink | | musica | 08/09/2005 11.33 La vita, amico, è l'arte dell'incontro"Quanto mi dai se mi sparo?" è un libro che ho iniziato da una settimana, il racconto di un cantante che ha avuto molto successo da giovane ma che la sua casa discografica scarica, perchè troppo vecchio, e noi abbiamo un pubblico di ragazzini. Decide allora di provare con una particolare operazione marketing, quella del titolo, spararsi per far riprendere le vendite...
Ancora non so come andrà a finire, leggo però che l'autore Sergio Endrigo, è morto ieri, e che presto invece di un funerale verrà organizzato un concerto in sua memoria. Ultimamente l'avevo sentito su radio 3 raccontare del suo Brasile, della sua vita, delle canzone scritte con Gianni Rodari e con Vinicius De Moraes: mi era sembrato un signore elegante, affezionato a un mondo, artistico ma non solo, ormai scomparso.
In rete lo salutano in tanti, probabilmente più per il suo libro che per le sue canzoni, ma forse anche con più dispiacere e sincerità di quanto non si farà, nei prossimi giorni, altrove. Fate un salto qui e qui, per iniziare, e poi proseguite a caso: si possono fare incontri interessanti anche così.
  "Mi piace la calma, la buona tavola, i buoni amici, i buoni libri, la pesca subacquea, i francobolli, le armi antiche, gli animali, i luoghi non affollati. Non mi piacciono i dritti, i disonesti, i dilettanti presuntuosi, le salse agrodolci, i seccatori, gli invadenti, gli animali che mordono. Amen"
by: pas | mostra commenti (1) | permalink | | musica | 28/07/2005 13.10 Un viaggio in Jazz La prima volta in cui sono entrato nell’arena di Verona ero in gita scolastica, prima o seconda superiore. Potete immaginare: patatine, coca cola, stereo e amori adolescenziali.
La seconda volta, martedì, per uno dei concerti più belli che abbia mai visto: Paolo Conte nell’Arena.
Il palco è grande, completamente nero, e su quel palco ventimila occhi vedono comparire una band in frac, un signore d’altritempi che si siede al pianoforte e trascina l’arena in un vortice spaziotemporale: passato, presente, oriente, piste sassose sulle quali Bartali pedala, Ninive, Genova…
Dal vivo, Paolo Conte, non l’avevo visto mai, e mi ha stupito vederlo piegarsi e contorcersi mentre faceva scivolare le mani sui tasti, tirare fuori il kazoo e poi rimetterlo nel taschino, reggersi all’asta del microfono come se, da solo, in piedi, fosse troppo difficile. Non ha detto una parola in tutto il concerto, se non quelle delle canzoni e i nomi dei musicisti. Niente “Buonasera, arrivederci, grazie”. Niente. Eppure ha comunicato, ha “parlato” col pubblico. Grandezze d’artista timido.
Il momento più bello, è stato ascoltare live “Alle prese con una verde milonga”, e rendermi conto ancora una volta di quanto sia bella una canzone che sembra lentissima, ma sotto ha un ritmo da far ballare I piedi. Anche da seduto, con la mano nella mano di E.
Leggo che con questo concerto Conte ha festeggiato varie cose: i trent’anni dalla prima esibizione, per esempio, proprio a Verona e il primo posto raggiunto dal suo ultimo lavoro, Elegia. Leggo anche che da questo concerto verrà tratto un cd live e un dvd. E anche questa sarà una prima volta, comprare un live visto dal vivo, e poter riascoltare la stessa performance...
by: pas | lascia un commento | permalink | | musica | 25/07/2005 15.08 Quando ci vuole...A me già stava abbastanza antipatica la canzone, che dopo il terzo ascolto smette di essere dolce per diventare insopportabile, ma dopo quest' intervista non ho potuto fare a meno di segnalare Povia per il Premio Calderoli.
Se la candidatura verrà accettata, Povia sarà in ottima compagnia, tra filosofi, politici di destra e di sinistra, vescovi e papi. by: pas | mostra commenti (1) | permalink | | musica | 28/06/2005 13.03 Live8, concerto benefico a chi?!?Argomento spinoso il Live8 (per chi non lo sapesse, la riedizione di LiveAid, evento svoltosi nel 1985 a Wembley).
5 mega-concerti contemporanei (Londra, Roma, Parigi, Berlino e Philadelphia) che si svolgeranno il 2 luglio, una manciata di giorni prima del G8 di Gleneagles, che si terrà in Scozia dal 6 all'8 luglio. (sito ufficiale, voce su wikipedia)
Bob Geldof presentando l'iniziativa ha dichiarato «Non si tratta più di beneficenza come nel 1985. Abbiamo bisogno di qualcosa di più concreto. Non sarà un evento per beneficenza, ma per la giustizia sociale». (?)
Tralascerei la gestione della distribuzione dei biglietti per il concerto londinese avvenuta tramite un concorso via sms (per approfondire),
tralascerei la vendita su e-bay a prezzi spropositati dei biglietti sopracitati,
tralascerei le proteste degli attivisti del Black Information Link per la mancanza di artisti neri al concerto di Londra in hyde park,
tralascerei la mega sponsorizzazione coca-cola al concerto inglese,
tralascerei il dubbio che mi viene: non è che questo evento serve a trainare la vendita del dvd box celebrativo dei vent'anni da LiveAid 1985?
tralascerei la diretta rai del concerto di roma, condotta da Floris (così solleciti in questa occasione, in altre un po' meno...),
tralascerei il tedioso balletto degli artisti italiani: io ci sono, io no, ora che ci ripenso vengo a cantare due canzoni... creato ad hoc per aumentare la visibilità dell'evento sui media italiani che era prossima allo zero,
tralascerei la lettera di Veltroni per convincere Jovanotti a partecipare al concerto (???),
per dire che è vero, non si tratta, come dice Geldof, di fare beneficenza all'Africa questa volta, ma di farla alle case discografiche!
Le grandi sorelle del disco hanno messo le mani sull'evento e il buon Geldof è il loro pupazzo.
Faccio mie le parole di Damon Albarn, il leader di Blur e Gorillaz che ha lanciato una provocatoria proposta ai colossi discografici coinvolti, invitando le major a donare tutti i profitti derivanti dalla successiva e prevedibile impennata nelle vendite dei dischi dei loro artisti. "Sarebbe il minimo - ha sottolineato Damon - per dimostrare effettivo altruismo". by: tyler | mostra commenti (1) | permalink | | musica | 17/06/2005 14.46 La bbc regala Beethoven in mp3Tutte le istruzioni qui by: filter | lascia un commento | permalink | |
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